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Uscite 2009
Uscita serale in MTB del 03.12.2009
Ritrovo come sempre al tennis di Losone alle ore 18.00 e con piacere si unisce al gruppo per la prima volta un vero atleta, ossia Bruno Invernizzi.
Il giro è guidato da Zanini e Moreno che s’infilano subito nel bosco del Canaa. Naturalmente tutti incontrano le loro belle difficoltà visto il terreno viscido, ma per Bruno le cose sono ancora più complicate, considerato che ha montato le gomme slik da tempo sul giro e la pila riesce appena ad illuminare il copertone. Naturalmente è più veloce lui a piedi che noi in sella! Ci spostiamo in valle Maggia dove le cose diventano serie. Appena entrati nel bosco a Gordevio, il sottoscritto ha un “ salto di catena” ( Scanz a t’avresi inciodad! ) con conseguente pestone al ginocchio e inzuccata tra i rovi. Il sostegno del resto del gruppo è però massimo……e con cori di “bambini piangenti” si riparte! Nel bosco dei Ronchini Cavallo pazzo Zanini si scatena e il resto del gruppo non molla di certo…..a bombissima e ,facendo attenzione a non perdere la ruota e la luce di chi è davanti, assistiamo al volo d’angelo di Munchen! Spettacolo puro: magiara carpiata con atterraggio nel fogliame e nel fango e anche sta volta si sentono i cori “ Uehééeeee”. Tempo di riprendersi ( dal ridere ) e torniamo sulla strada dove tra una fuga e l’altra ( con testa grossa Togni in formissima quindi rompiballe) arriva il fattaccio! Testagrossa in fuga precede il quartetto Zanini-Tasca-Invernizzi-Bianda, appena più staccati seguono Caterina-Mora-Monaco. Zanini a bomba tira il gruppetto e supera Testagrossa che, con l’acido lattico fino alle sopraciglia, decide di resistere alzandosi sui pedali…….ed è il finimondo! Basculando come un pendolo di un orologio a Cucu, testa grossa si tocca ton Tasca e……patapam! Finisce a terra e Bruno e il sottoscritto non possono evitarlo. Una "féra" della madonna, e chi ha la fortuna di assistere da appena dietro, vede le “trische” provocate dalle bici! Fortunatamente non sopraggiungono auto e ci togliamo velocemente dalla strada portando fuori le bici. Rintronati, ci accorgiamo subito che in mezzo a tutto "l`è naia ben anche sta volta"….più o meno. Ale si ritrova la chiappa come un Rostbeaf, calzoncini e giacca distrutti e cerchi della bici rotti. Bruno ( ricordo che era la sua prima uscita con noi ) si ritrova con giacca e scarpe rotte, casco e Polar! rigati, deragliatore rotto e qualche ammaccatura. La sua pila, miracolosamente ancora intera, è sull’altra corsia……ma arriva un’auto che la schiaccia!!!! Che "réla….ma tant per la lüs che la faséva " ;-D. Il sottoscritto é un po’ spellato e con un gomito fuori uso. Ci tiriamo assieme e fortunatamente c’è la prospettiva degli igloo in piazza a Locarno, dove finiremo la serata in compagnia!
Il motto della serata? “Quello che non ammazza, fortifica!”